PRESENTAZIONE DOMANDE A SPORTELLO – SCADENZE

Tramite PEC a partire dalle ore 12 del 9 marzo 2020 e fino alle entro le ore 18 del 25 giugno 2020, previa compilazione del formulariorelativo al singolo progetto, tramite la piattaforma GeCoWEB, aperta dalle ore 12 del 18 febbraio 2020 e fino alle ore 12 del 25 giugno 2020.

Per l’accesso al sistema GeCoWEBè necessaria la preventiva registrazione al portale www.impresainungiorno.gov.it e relativa autenticazione per l’accesso ai servizi on-line forniti.

OBIETTIVI DEL BANDO

Rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio mediante la concessione di contributi a fondo perduto per Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) realizzati da micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola e aggregata, rappresentative dei comparti e settori regionali, che siano fondati sul collegamento tra internazionalizzazione e innovazioni di prodotto e di processo e l’incrocio tra manifattura e terziario avanzato, prioritariamente quelli ricadenti nelle aree della Smart Specialisation Strategy (S3).

BENEFICIARI

I destinatari degli Aiuti previsti dal presente Avviso sono le MPMIinclusi i Liberi Professionisti, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.

Al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il Progetto, ovvero avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo. In alternativa, la capacità amministrativa finanziaria e operativa sarà verificata con riferimento al Patrimonio netto, che deve essere pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono agevolabili progetti PIE di internazionalizzazione e di promozione dell’export delle MPMI finalizzati all’apertura e al consolidamento nei mercati esteri, che risultino coerenti con la programmazione regionale e prevedano la realizzazione di una o più Tipologie di Intervento fra quelle di seguito elencate:

a) cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali:

b) acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione:

c) attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

TUTTI I PROGETTI DEVONO:

a) essere realizzati da MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee, composte al massimo da 6 MPMI;

b) essere realizzati a beneficio di una attività imprenditoriale svolta dalla MPMI in una o più Sedi Operative localizzate nel territorio del Lazio, in particolare i beni fisici o comunque i beni localizzabili agevolati devono essere ubicati presso tali Sedi Operative;

c) prevedere Costi Ammissibili (inclusi i Costi a forfait) non inferiori a:

  • 36.000 euro nel caso di Progetti presentati da una MPMI in forma singola;
  • 36.000 euro, con un importo minimo di 12.000 euro per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.

d) non risultare completati (data ultima fattura) alla data della presentazione della Domanda via PEC, fermo il rispetto dei limiti previsti per l’ammissibilità delle spese;

e) non riguardare attività imprenditoriali che rientrino nei Settori Esclusi;

f) non riguardare attività imprenditoriali che sono state rilocalizzate al di fuori dell’area interessata da un programma operativo cofinanziato dai Fondi SIE dopo aver ottenuto un sostegno da tale programma

COSTI AMMISSIBILI

a) Spese Ammissibili da rendicontare: per un importo non inferiore a 30.000 euro per ciascun Progetto sia nel caso in cui sia realizzato da una MPMI in forma singola che da più MPMI mediante un’Aggregazione Temporanea; in tal caso le Spese Ammissibili da rendicontare per la singola MPMI partecipante all’Aggregazione Temporanea devono essere almeno pari a 12.000 Euro;

b) Costi del personale, a forfait (ai sensi dell’art. 68 bis, p. 1, del Reg SIE): in misura pari al 20% delle Spese Ammissibili di cui al punto a;

c) Costi indiretti, a forfait: in misura pari al 5% delle Spese Ammissibili di cui al punto a.

CONTRIBUTO

L’aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.

In alternativa, con riferimento alle sole Spese Ammissibili da rendicontare, l’aiuto può essere concesso ai sensi del RGE, su richiesta della singola MPMI, sotto forma di contributo a fondo perduto in base alle diverse tipologie di intervento.

Il contributo dovrà comunque rispettare, se del caso riducendo l’intensità di Aiuto concedibile:

a) l’ammontare massimo di 200.000 euro per ciascuna MPMI, anche in caso di Progetti presentati erealizzatida piùMPMI medianteun’Aggregazione Temporanea;

b) il massimale per singola Impresa Unica previsto dal De Minimis, per i contributi riconosciuti a tale titolo;

c) il divieto di cumulo con altri Aiuti concessi sulle stesse spese, ove tale cumulo comporti il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati nel RGE, in un regolamento di esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione;

d) eventuali vincoli previsti dalla normativa relativa ad altre forme di sostegno ottenute sulle medesime spese.

MODALITÀ DI EROGAZIONE

  • una prima quota facoltativa a titolo di anticipo, dal  20% al 40%, presentando entro 60 giorni dalla sottoscrizione dell’Atto di Impegno la relativa Fideiussione;
  • a saldo, a fronte della rendicontazione delle Spese Effettivamente Sostenute mediante il sistema GeCoWEB in conformità alle indicazioni contenute nelle “linee guida per la rendicontazione.

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Per avere maggiori informazioni scrivi a info@eurostudiosabatini.it