I nostri servizi di assistenza all’import e all’export si rivolgono ad ogni tipo di impresa. Che abbia già esperienze di commercializzazione con l’estero o che intenda fare un sensibile balzo in avanti nel posizionamento dell’azienda sul mercato affacciandosi su mercati stranieri. La sfida dell’estero è ormai, soprattutto per le pmi, imprescindibile per incrementare i ricavi  e per dare stabilità al proprio modello di business ma presenta anche molti rischi sottesi alle diverse normative, ai costi aggiuntivi (a volte nascosti) e alla necessità vitale di creare una rete seria, solida e commercialmente valida in un Paese estero.

E’ per questo che la nostra assistenza è a 360 gradi e comprende tutte quelle fasi logiche e cronologiche di un percorso che può portare importanti soddisfazioni contrariamente al mercato interno che invece soffre e non dà certezze.

Assistere alla fase di internazionalizzazione di un’impresa o rafforzare il carattere internazionale della stessa è un percorso affascinante e delicato, che non può prescindere da due valutazioni preventive e dirimenti: la seria e attenta analisi del modello di business, delle sue potenzialità nel breve e nel medio termine e l’attenta valutazione del nuovo mercato di riferimento.  Condizioni economiche, sociali, concorrenziali, geopolitiche, possono influenzare in maniera sensibile l’esito di un’esportazione di un prodotto o di un marchio. In un tale contesto, è chiaro che il livello e la solidità del network e delle partnership consolidate, diviene elemento vincente per determinare il successo dell’operazione di internazionalizzazione o italianizzazione di un’impresa.

I nostri servizi per l’assistenza all’import e all’export prendono quindi in considerazione:

Il primo passo dell’assistenza import / export sta nell’attenta valutazione dell’impresa, del suo core business e del suo modello aziendale non per come è stato originariamente pensato dall’imprenditore ma per come si presenta attualmente sul mercato interno e per come potrà rapportarsi con le sfide dei mercati stranieri.

La stabilità dell’azienda, l’assetto e la forma giuridica, la sua esperienza nell’import / export, le attitudini specifiche dei titolari, le competenze sviluppate all’interno della stessa, la capacità di essere attraente su mercati stranieri, il carattere oggettivo che caratterizza i prodotti e i servizi da importare o esportare e, non da ultimo, la quantificazione e diversificazione delle risorse disponibili, sono tutti elementi che determinano il successo di un processo di internazionalizzazione.

Aggredire nuovi mercati significa anche comprendere e saper intercettare le opportunità di finanziamento che essi offrono.

Un processo di import / export, infatti, può risultare anche molto complesso e può configurarsi in un serie di azioni che determinano un vero e proprio percorso fatto di analisi, valutazioni costi/benefici, attivazione di linee di finanziamento che possono sostenere uno o più step del processo stesso.

In un tale contesto, una mappatura delle possibili linee di finanziamento o di credito internazionale diviene fondamentale per elaborare in maniera sana, seria e consapevole un business plan di import / export, razionalizzando i tempi e ottimizzando le risorse disponibili.

Non tutte le aziende e non tutti i prodotti o servizi hanno la stessa capacità di affermarsi in mercati stranieri. E spesso, questo non dipende né dall’azienda né dai prodotti o servizi.

Avere un quadro chiaro sul mercato target che si vuole aggredire o sul quale si intende investire è spesso decisivo nel successo di un processo di internazionalizzazione.

Stabilità politica, centralità geografica, vicinanza con l’Italia o con il Paese d’origine, reti di trasporti di persone e scambio merci adeguate, stato effettivo delle infrastrutture per la telecomunicazione e lo scambio dati, accordi e convenzioni bilaterali o internazionali siglate, fiscalità di riferimento, servizi e tariffe doganali, tasso di crescita e prodotto interno lordo, accessibilità della lingua e  del quadro normativo, insistenza di altre imprese straniere con il medesimo core business, burocrazia, livello di corruzione, abitudini diverse e, in generale, capacità di attrarre investimenti esteri da parte di un Paese target sono elementi oggettivi che possono influenzare significativamente l’esito di una scelta e di un investimento e che quindi debbono essere preventivamente presi in giusta considerazione.

I nostri servizi di assistenza import / export tendono a sviluppare un’analisi attenta sul Paese target indicato dall’azienda cliente come indirizzo dei propri investimenti e delle proprie scelte di business. Qualora la valutazione analitica non producesse esito positivo per le caratteristiche endogene del Paese target, in accordo con l’azienda, sarà possibile valutare alternative attraverso una fase di scout di nuovi mercati che possono aderire meglio alle esigenze e ai prodotti o servizi dell’azienda stessa.

Il processo di internazionalizzazione può e spesso deve essere avviato con un calendario logico e cronologico di attività. La partecipazione ad una fiera o l’organizzazione di un evento dedicato possono sicuramente rappresentare una prestigiosa vetrina ma, qualora elaborati con competenza e professionalità, possono essere funzionali a una prima importante perlustrazione di mercati diversi da quello interno. Un primo passaggio per comprendere se e come poter aggredire nuove realtà comprendendo anche il livello di concorrenza che si attesta un piano transnazionale di business.

Per questo il nostro servizio di Assistenza all’import / export prevede una serie di misure e iniziative, sia preventive che da riproporre nel tempo, che consentono di comprendere e rendersi consapevoli delle opportunità, delle difficoltà e, più nello specifico, del potenziale che un mercato estero può rappresentare per i prodotti o i servizi da voler esportare.

La partecipazione  fiere internazionali o l’organizzazione di eventi dedicati, pur essendo abitudinali per molte aziende, non sono gli unici strumenti per poter elaborare queste verifiche. Per familiarizzare con realtà e mercati nuovi è possibile anche attivando delle missioni esplorative in loco o ancor più, soprattutto negli ultimi anni, attraverso l’organizzazione di incontri bilaterali in Italia o nel paese target, elementi questi da prendere in grande considerazione vista anche una sensibile attenuazione dei costi rispetto ad altre iniziative che prevedono un impegno economico e strutturale più importante.

Affacciarsi su un mercato estero può prevedere diverse azioni. Da poter compiere simultaneamente o diversificandone i processi in un determinato periodo. In realtà la stessa Esportazione BPS (Brand, Product, Service) può prevedere fasi del tutto autonome a seconda che si tratti un mero marchio, di un prodotto o di un servizio.
Per ciò che attiene al brand o alla promozione di un nuovo prodotto o servizio, è naturale che le azioni legate alla comunicazione e al marketing, abbiano un carattere prevalente rispetto ad altri tipi di attività. Ed ecco che un comunicazione efficace, in una lingua non propria, con canali diversi da quelli consueti, possono diventare un’arma vincente ma anche un ostacolo spesso difficile da superare.
I nostri serivizi di Comunicaione e marketing BPS per l’estero includono aspetti legati alle relazioni istituzionali con organi di informazione di settore ivi compresa quell’opera di contatti costanti, formali ed informali, con operatori, stake holder, opinion leader. Per comunicazione intendiamon altresì quella classica forma di “content sharing” B2B ma anche la formula B2C che oggi, grazie anche al potenziale dei social network e dell’informazione targettizzata del web 2.0, delle radio e tv sempre più tematiche, diviene fondamentale per calare un brand, un prodotto o un servizio innovativo s un nuovo mercato.
Non escludiamo, a tal proposito, la partecipazione a fiere o, elemento ormai sempre più diffuso nelle pratiche di marketing BPS all’estero, l’organizzazione di eventi dedicati ove poter promuovere la propria realtà scegliendo una modalità pesante e aggressiva o, di contro, una formula molto leggera che lasci pervasi e incuriositi gli invitati, accuratamente selezionati tra portatori di interessi e opinion leader internazionali.
Ultimo aspetto non meno rilevate delle politiche di marketing BPS è la cosiddetta apertura di un presidio all’estero. Che si tratti di un ufficio, di uno sportello, di uno showroom, sicuramente sarà un elemento che oltre a una funzionalità specifica per l’azienda, darà grande rilievo e visibilità sia alle attività di internazionalizzazione dell’azienda sia al business del mercato interno favorendo un carattere e la vocazione internazionale dell’impresa.
Nel processo di import / export la strutturazione di una rete forte, sana e stabile è tanto fondamentale quanto complesso. E’ possibile affermare senza smentita che in assenza di un network rodato e in cui sia prevalente l’aspetto fiduciario (oltre quello di interesse) tra tutti i soggetti, non esistano chances di introduzione in un mercato internazionale.

Il network diviene dunque il primo elemento step operativo e relazionale da dover costruire all’estero attraverso il coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati che possono essere punto di riferimento per tutta quella serie di complesse attività da dover mettere in campo per nella fase di avvio e mantenimento dell’import o dell’export.

Tracciare la strada giusta in un territorio soltanto teorico e che non si conosce approfonditamente, non solo consente di razionalizzare i tempi ma anche di ottimizzare le risorse. Attivare in maniera sana i giusti contatti istituzionali, avviare un rapporto di stima e fiducia con altri operatori privati nel settore di riferimento, entrare a far parte degli ambienti opinion leader, rappresentano tutti elementi per nulla scontati ma fondamentali in una fase così delicata come l’approccio con un mercato diverso che, oltre alle sue regole, ha le sue abitudini e le sue dinamiche. Restarne fuori significherebbe compromettere il successo dell’operazione di internazionalizzazione.

Oltre a un supporto costante sulla costruzione del network, i nostri servizi di  Assistenza all’import / export consentono di intensificare i rapporti in uno o più paesi target attraverso la strutturazione di vere partnership ove, oltre al rapporto di stima e fiducia tra i soggetti parte della rete, si stipulino veri e propri contratti di collaborazione. Vengono attivati veri e propri contratti di prova o duraturi di distribuzione con agenti, grande e piccola distribuzione. L’azienda cliente aggredisce finalmente in maniera corretta un mercato estero.

I nostri servizi di assisestenza all’import / export seguono anche l’eventuale fase di delocalizzazione di un’azienda, di un ramo della stessa o di una sua parte produttiva. Si tratta di un percorso estremamente delicato che prevede una serie di valutazioni e di approfondimenti di natura soprattutto fiscale e di diritto del lavoro.

Talvolta si considera (seppur impropriamente) per delocalizzazione anche la semplice apertura di un presidio che si tratti di un ufficio, di uno sportello, di uno showroom o, comunque, di un primo avamposto delle proprie attività in un Paese straniero. Questa opzione, sempre più diffusa, consente di  iniziare a internazionalizzare il marchio, il prodotto o il servizio con costi e rischi d’impresa decisamente più bassi rispetto alla delocalizzazione tout court. Consente altresì di iniziare a familiarizzare con mercati esteri tanto da considerare questa opzione un’operazione di marketing più di decentramento dell’azienda.

L’avvio e il mantenimento di una produttiva fase di import / export prevede una serie di attività talvolta molto complesse. L’apertura di un presidio all’estero, l’individuazione della migliore forma giuridica per l’internazionalizzazione, la strutturazione di un network di alto profilo, la definizione degli accordi e delle obbligazioni di partnership, la contrattualistica per la distribuzione o la pubblicizzazione di un marchio, di un prodotto o di un servizio, le regole del mercato del lavoro all’estero, sono tutti elementi essenziali e che determinano il successo dell’operazione.

Ulteriormente a tutti i nostri servizi di assistenza all’import / export, abbiamo sviluppato collaborazioni di livello che fanno della consulenza legale mirata al diritto societario e al diritto internazionale privato un’eccellenza dei nostri servizi e un elemento di serenità per l’imprenditore anche in caso di controversie giudiziarie e stragiudiziali. La nostra rete di professionisti in tutto il mondo consente poi di avere elevati standard di assistenza a costi ridotti e molto competitivi.

Il diritto dei trasporti è caratterizzato dalla presenza di comuni principi ispiratori delle sue regole. Esso infatti costituisce un’area dell’ordinamento giuridico generale, unificata dall’esistenza di principi propri, i quali consentono di accomunare ai trasporti marittimo e aereo quello terrestre, sottraendolo all’ambito del diritto comune.

La contrattualistica mondiale, non sempre chiara soprattutto in alcune zone del pianeta, si caratterizza per alcuni contratti universalmente riconosciuti ma ciò non basta a garantire uniformità di aspettative e tutela di taluni diritti alla parti di un contratto. Ad uniformare norme e fattispecie del trasporto, aereo, marittimo o terrestre che sia, provvedono i cd. “Incoterms”, una sorta di codici riconosciuti ed utilizzati in tutto il mondo, fissi e modificabili solo dalla Camera di Commercio Internazionale di Parigi. E’ solo grazie agli Incoterms (International Commercial Terms) che può esistere e prolificare il commercio internazionale con la soddisfazione di tutte le parti.

Sigle com CIF, FOB, FAS, EXW non saranno più indecifrabili e il vostro trade con il mondo sarà sicuro e proficuo!

Esportare senza una buona conoscenza degli aspetti fiscali e doganali rappresenta un rischio al quale le imprese non possono guardare con leggerezza. Il nostro studio, insieme ai commercialisti di fiducia dell’azienda o mediante i propri professionisti, è in grado di affrontare tutti gli aspetti di natura fiscale con particolare riferimento alla imposta sul valore aggiunto e le sue innumerevoli sfumature riguardo lo scambio di beni, servizi e trasporto persone in ambito export.

Alla stessa stregua, non è ormai possibile affrontare con serenità le dogane senza una adeguata conoscenza del diritto doganale e delle sue applicazioni pratiche. Il nostro studio offre una assistenza completa fornendo le opportune conoscenze e le migliori e più adeguate soluzioni. Regimi doganali, depositi, soggetti intervenienti e obbligati nel rapporto doganale (oltre al matching con gli incoterm prescelti)  sono tutti aspetti fondamentali per una buona e consapevole riuscita dell’operazione commerciale.

Il commercio internazionale ruota da millenni attorno a due ataviche domande: 1. “Perché ti devo pagare se non ho visto la merce?”  2. “Perché devo spedire i prodotti se non mi hai ancora pagato?”. Ebbene, se non si fossero trovate delle soluzioni a queste problematiche non banali, non parleremmo oggi di International trade.

Per la verità, gli strumenti relativi ai pagamenti internazionali sono molteplici. E la scelta di alcuni di essi piuttosto che di altri può rappresentare parte determinante ed essenziale di una trattativa.

Tali strumenti possono essere di facile intuizione e usati anche per le operazioni domestiche (assegni circolari, bonifici bancari) ma anche molto complessi (e in qualche caso costosi) come i crediti documentari.

Ad ogni operazione il suo metodo di pagamento, consapevoli che la scelta del giusto strumento può essere elemento dirimente per la buona riuscita dell’operazione commerciale e per instaurare un rapporto fiduciario nel tempo con il partner commerciale. Ovunque esso si trovi nel mondo.

Il diritto dei trasporti è caratterizzato dalla presenza di comuni principi ispiratori delle sue regole. Esso infatti costituisce un’area dell’ordinamento giuridico generale, unificata dall’esistenza di principi propri, i quali consentono di accomunare ai trasporti marittimo e aereo quello terrestre, sottraendolo all’ambito del diritto comune.

La contrattualistica mondiale, non sempre chiara soprattutto in alcune zone del pianeta, si caratterizza per alcuni contratti universalmente riconosciuti ma ciò non basta a garantire uniformità di aspettative e tutela di taluni diritti alla parti di un contratto. Ad uniformare norme e fattispecie del trasporto, aereo, marittimo o terrestre che sia, provvedono i cd. “Incoterms”, una sorta di codici riconosciuti ed utilizzati in tutto il mondo, fissi e modificabili solo dalla Camera di Commercio Internazionale di Parigi. E’ solo grazie agli Incoterms (International Commercial Terms) che può esistere e prolificare il commercio internazionale con la soddisfazione di tutte le parti.

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